Aurora Biofarma per la Salute gastrointestinale di Cani e Gatti

Dallo svezzamento allo sviluppo intestinale e immunitario del cucciolo

perdita di peso-come si gestisce

È sempre più diffusa la consapevolezza che gli aspetti delle prime fasi di vita di cuccioli e gattini, in particolare l’alimentazione materna, l’instaurazione del microbiota intestinale, il comportamento materno, lo svezzamento, l’alimentazione durante l’accrescimento influiscono sul rischio di mortalità neonatale e sullo sviluppo di malattie croniche in età adulta.I principali fattori di rischio ambientali nei cuccioli e nei gattini che possono influenzare l’insorgenza di obesità, enteropatia cronica (CE) e problemi comportamentali in età adulta sono diversi. Questi disturbi cronici sono comuni nei carnivori domestici, sono difficili da trattare e hanno effetti deleteri importanti sulla salute, sulla qualità della vita e potenzialmente sulla longevità dell’animale.

I periodi critici rappresentano diverse finestre di opportunità per promuovere uno sviluppo benefico per la salute a lungo termine.

FINESTRE CRITICHE

  1. Nutrizione materna & svezzamento: impattano il microbiota e la futura tolleranza intestinale.

La nutrizione materna e il passaggio dal latte al cibo solido influenzano in modo decisivo la composizione del microbiota intestinale. Durante lo svezzamento, infatti, il microbiota è instabile: la perdita dell’effetto protettivo del latte materno e il cambio alimentare aumentano il rischio di diarrea e disbiosi. Pertanto, un microbiota ben bilanciato in questa fase è fondamentale per garantire la corretta maturazione del sistema immunitario.

  1. Microbiota in costruzione: momento chiave per prevenire disbiosi futura.

Nei primi mesi di vita il microbiota intestinale si sta ancora formando: è una fase critica di “imprinting” microbico. Alterazioni precoci della flora intestinale (disbiosi) possono predisporre a problemi gastrointestinali cronici, allergie e disordini metabolici in età adulta.

Pertanto, è necessario favorire la stabilità del microbiota sin dall’inizio che significa costruire le basi per un intestino sano e resiliente.

  1. Cambio famiglia e stress

Il cambio di famiglia, l’ingresso in un nuovo ambiente o anche solo la variazione di routine rappresentano uno stress per il cucciolo. Lo stress riduce la diversità batterica, aumenta la presenza di batteri potenzialmente dannosi e compromette l’integrità della barriera intestinale. Queste alterazioni rendono il cucciolo più vulnerabile a diarrea, infezioni e infiammazione intestinale.

  1. Uso precoce di antibiotici e igiene

L’impiego di antibiotici nei primi mesi di vita altera la flora intestinale, riduce i batteri benefici produttori di acidi grassi a catena corta e indebolisce la resilienza del microbiota. In ambienti con scarsa igiene, la presenza di parassiti come Giardia e Coccidi peggiora ulteriormente la situazione, favorendo episodi di diarrea e disbiosi. Questo insieme di fattori ambientali aumenta il rischio di enteropatie croniche e riduce la capacità dell’intestino di svilupparsi in modo equilibrato.

La somministrazione di prebiotici e probiotici subito dopo lo svezzamento può supportare il microbiota e l’intestino contrastando i rischi ambientali che si manifestano proprio in questa fase critica e supportare il recupero intestinale nei cuccioli con gastroenterite.

La crescita sana di un cucciolo dipende in gran parte dalla qualità del mangime: scegliere alimenti nutrienti e bilanciati significa costruire le basi per una vita forte, attiva e in salute.

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